Referendum Costituzionale del 29 marzo 2020

OPZIONE DEGLI ITALIANI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO PER L’ESERCIZIO DEL VOTO PER CORRISPONDENZA

Data:
10 Febbraio 2020

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all'estero, per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento del referendum popolare confermativo (29 marzo 2020) nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza (art. 4-bis, comma 1, legge 459 del 27 dicembre 2001), ricevendo il plico elettorale contenente la scheda per il voto all'indirizzo di temporanea dimora all'estero.

 Per esercitare il proprio diritto di voto per corrispondenza, tali elettori dovranno far pervenire AL COMUNE d'iscrizione nelle liste elettorali un'apposita opzione entro il 26 febbraio 2020.

L'opzione può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall'interessato.

È possibile la revoca della medesima opzione entro lo stesso termine (26 febbraio 2020). Si ricorda infine che l'opzione è valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per le consultazioni referendarie del 29 marzo 2020).

Ultimo aggiornamento

Lunedi 24 Febbraio 2020